igianni84

24 novembre 2017

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#EscortCard e regole di garbo, dal WeddingDay di Alfonso ed Ile ❤️

#EscortCard e regole di garbo, dal WeddingDay di Alfonso ed Ile ❤️

Vi avevamo promesso di parlare di altri dettagli del giorno di Alfonso ed Ileana e così sia! J

Oggi vogliamo parlavi del tableau e delle escort card. Nel blog di Ileana ci sono spunti per realizzare l’accoglienza perfetta per i vostri ospiti ma oggi ci soffermiamo, in particolare, sulle escort card, che seguono l’ospite per tutto il ricevimento. Viene data prima del percorso enogastronomico, per far sì che tutti prendano posto al loro tavolo d’appoggio e poi segue l’ospite in sala per il pranzo o per la cena.

In foto c’è il tavolo di Alfonso ed Ile, realizzato su un tavolo antico, lasciato nudo per esaltarne la bellezza.

Tutte le card sono state realizzate in carta Amalfi, come tutta la WeddingStationery. Le card, infatti seguono lo stile delle nozze, replicando materiali, colori e motivi.

Per comodità, le card sono state divise in ordine alfabetico per nome e non per cognome. Dal #WeddingDay di Alfonso ed Ileana, possiamo quindi acquisire un’altra importante regola. E’ bene infatti far sentire gli ospiti di casa e non c’è niente di più familiare che vedere il proprio nome. Capita di vedere la disposizione per cognome, ma è davvero sconsigliata perché metterebbe della distanza e ciò non deve mai accadere in un #WeddingDay perfetto. La centralità dell’ospite, inoltre, è stata poi sottolineata anche nella sala del camino per la cena, perché il segnaposto a tavolo era costituito dal nome di ciascun ospite. Immaginate l’effetto: ciascun ospite si sente davvero avvolto dal calore e intimità!

C’è ancora un’altra importante cosa da guardare. E’ l’allestimento del tavolo, guarnito da un’alzata ricca di uva, ricci di castagne e tocchi di verde. Anche da qui prendiamo un altro spunto importante che riguarda ancora una volta lo stile e i dettagli. Il tavolo già preannunciava lo stile della sala che avrebbe accolto gli ospiti per la degustazione. Parlava di stagione e parlava di sapori. Non è stato usato un allestimento floreale, ma i doni dell’autunno sono diventati essi stessi allestimento perché il cibo è il vero protagonista del percorso enogastronomico.

Ed ora, buona visione delle altre immagini di un vero e proprio giardino autunnale.

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